Kelly, una cosplayer esplosiva

Spread the love

Un po’ dj, un po’ cosplayer e un po’ performer, un po’ “umana” e un po’ “androide”, un po’ ying e un po’ yang insomma, la bellissima Kelly Hill Tone non si fa mancare proprio nulla, le sue peculiarità non si fermano soltanto a pochi settori, ma spaziano su diversi campi, sino a rendere i suoi Cosplay ancor più entusiasmanti.

Le sue esibizioni non lasciano scampo a nessuno e, un po’ come cupido, la sua freccia perfora i cuori dei suoi fan e di coloro che (illudendosi di non esserlo) non perdono mai occasione di guardare video, immagini o ascoltare i suoi coinvolgenti remix.

Il suo cavallo di battaglia è la macotte del “Vocaloid” sviluppato dalla Crypton Future Media, possiamo dire con estrema certezza, che il suo Cosplay eguaglia l’originale, infatti, grazie all’estro di Giancarlo Bigolin e Sergio Lautizer, consigliamo a questa azienda, di puntare sull’eccellenza di Kelly.

In poco tempo è divenuta un mito su You Tube e sul suo personale web site www.kellyhilltone.com è stata fidelizzata la sua fama, consacrandola la regina di questo genere. Il suo lavoro come dj è a dir poco enzomiabile, tuttavia, il piacere è osservare il suo “pogare” al ritmo dei suoi pezzi, in quanto la simpatia è egualmente proporzionale alle sue indiscutibili capacità.

Questo è quanto dalla redazione di “Mankey News”, godetevi l’intervista dedicata all’eroina del sound, alla regina del “Vocaloid”!


Ciao Kelly e grazie per averci concesso questa entusiasmante intervista! ^o^ Tagliando la testa al toro, parlaci un po’ di queste tue bellissime attività e della tua divina Hatsune Miku.
«Ciao, grazie a voi! Mi chiamo Kelly, in arte Kelly Hill Tone, ho 22 anni e vengo dalla provincia di Treviso! Mi definisco una DJ/Cosplayer: ho unito musica e Cosplay, le mie più grandi passioni! Vi voglio raccontare un po’ di me: sono cresciuta ascoltando i Daft Punk, guardando tanti anime e giocando ai videogames. Una volta terminati gli studi al Liceo Artistico ho deciso di provare a realizzare il mio più grande sogno: diventare una DJ/Producer e nel mentre ho portato avanti la mia passione per il Cosplay. Inizia così la mia avventura da DJ/Cosplayer: ho pensato di “mixare” queste due attività quando mi si è presentata l’ occasione di suonare ad eventi a tema Cosplay e alle fiere del fumetto/games (infatti recentemente mi sono esibita alla Games Week di Milano!). I personaggi che interpreto sono spesso legati al mondo della musica: il mio personaggio preferito è Hatsune Miku, la famosa idol virtuale giapponese, ma mi piace molto anche DJ Sona da League Of Legends. Hatsune Miku è il personaggio che mi ha portato più fortuna nell’ ambito Cosplay ed è anche uno dei personaggi a cui mi sono ispirata di più; ho realizzato diversi costumi di alcune versioni tratte dal videogame Project Diva (Galaxy, Freely Tomorrow, Sweet Devil) e anche la versione default assieme a svariati original. Ho vinto molti premi interpretando questo personaggio e ne sono davvero fiera! Per quanto riguarda la musica ci tengo a precisare che anche se il mio stile è prevalentemente Electro, adoro sperimentare e rendere più particolari i miei djset con sonorità 8bit che prendono spunto dai videogames e mi permetto anche di osare con qualche pezzo Chiptune e Vocaloid; sono fissata con i videogames retro e arcade, quando ero piccola un ragazzo mi regalò il suo NES con cui ormai non giocava più e già a 3-4 anni giocavo a Super Mario Bros: è stato amore a prima vista. Non solo ero affascinata da quel mondo tutto colorato, ma anche dalle colonne sonore. Ne sono affascinata ancora adesso e infatti durante i miei djset aggiungo live dei sample campionati direttamente da NES o Gameboy. Mi capita ancora adesso di giocare a Super Mario Bros e non mi stufa mai! Altri giochi che mi piacciono sono Pac-Man, Arkanoid, Space Invaders, Tetris… Mentre per quanto riguarda i titoli più recenti mi piacciono molto Tomb Raider e Minecraft».

Kelly Hill Tone, DJ & Cosplayer… parlaci un po’ di com’è nata la tua passione per la musica e come e quando hai iniziato a fare la dj.
«Sono cresciuta sognando di esibirmi in un stage simile a quelli dei Daft Punk e mi affascinano le sonorità vintage dei vecchi synth analogici tipici degli anni ’80. Una volta terminati gli studi ho deciso di provare a realizzare il mio più grande sogno: diventare una DJ/Producer. Inizia così la mia avventura da DJ nei locali della mia zona (Veneto e Friuli Venezia Giulia). Credo sia la strada giusta per me perchè quando sono in consolle mi sento a mio agio ed è stupendo condividere con il pubblico i pezzi che seleziono personalmente e i pezzi che produco io. Ci tengo a precisare che non mi piace limitare le mie performance su un solo genere musicale, ma anzi cerco di sorprendere sempre il mio pubblico! Anche se il mio stile è prevalentemente Electro, adoro sperimentare e rendere più particolari i miei djset con sonorità 8bit che prendono spunto dai videogames e spesso mi permetto anche di osare con qualche pezzo Chiptune e Vocaloid».

La tua bellezza sconvolge il web e le fiere che hanno la fortuna di ospitarti, in merito a ciò, quali sono i tuoi obiettivi futuri? E hai mai desiderato di conoscere dal vivo tutti i tuoi fan?
«Si, mi piacerebbe molto conoscere dal vivo tutti i miei fan!
Sono tanto felice quando li incontro, mi danno la forza per continuare a seguire i miei sogni. Per quanto riguarda i miei obiettivi invece spero di poter esibirmi prossimamente a tantissime altre fiere, è l’ ambiente che preferisco perché posso esprimermi al meglio dal punto di vista artistico!».

Come mai hai deciso di ispirarti al mondo dei Videogames (specialmente 8bit) per i tuoi djset ? Quali sono i videogame che preferisci?
«Sono fissata con i grandi classici degli anni ’80: quando ero piccola un ragazzo mi regalò il suo NES con cui ormai non giocava più e già a 3-4 anni giocavo a Super Mario Bros: è stato amore a prima vista. Non solo ero affascinata da quel mondo tutto colorato, ma anche dalle colonne sonore: da quei suoni così basic e forti, quelle onde quadre che ti trasportano quasi in un’ altra “dimensione”, in un sogno. Ne sono affascinata ancora adesso e infatti nei miei djset aggiungo live alcuni sample campionati direttamente da NES o Gameboy. Mi capita spesso di giocare a Super Mario Bros e non mi stufa mai! Altri giochi che mi piacciono sono Pac-Man, Arkanoid, Space Invaders, Tetris… Mentre per quanto riguarda quelli più recenti mi piace molto Tomb Raider e non a caso Minecraft».

Quando hai pensato di unire la tua attività di dj a quella di cosplayer?
«Ho pensato di unire queste due attività dando vita al mio personaggio di DJ/Cosplayer quando mi si è presentata l’ occasione di esibirmi ad eventi a tema cosplay oppure alle fiere del fumetto/games. Ho pensato che fosse qualcosa di veramente insolito e che potesse distinguermi dal resto delle DJ donne (che spesso e volentieri basano tutto solo sul loro aspetto tralasciando musica, arte, originalità ecc). È ovvio che anche io mi baso sulla mia immagine passando molto tempo a curare ogni dettaglio, trascorrendo ore a cucire un nuovo costume da sfoggiare… ma nello stesso tempo curo con la stessa dedizione anche la parte musicale, che è ovviamente la più importante, senza tralasciare mai niente perchè penso che è questo che dovrebbe fare ogni artista veramente degno di definirsi tale.
Negli eventi in cui mi è capitato di “mixare” musica e cosplay ho deciso, non a caso, di indossare proprio i panni di Hatsune Miku ma anche da DJ Sona di League Of Legends con tanto di consolle con le luci».

Quanto sono importanti le tue passioni? E quanto sono propedeutiche per la realizzazione di una tua performance artistica?
«Sono importantissime, non potrei vivere senza tutto quello che faccio e senza dubbio sono essenziali per tutte le mie performance».

La nostra amata penisola, valorizza a fondo queste tue attività? E in quanti hanno bisogno di una buona “sferzata” per comprendere a fondo i tuoi generi?
«Inizialmente no, ma ultimamente devo dire che le cose stanno cambiando fortunatamente.
Mi fanno spesso i complimenti per la mia selezione musicale un po’ fuori dall’ ordinario e anche chi non fa parte dell’ ambiente Cosplay inizia ad apprezzare sempre di più questa vera e propria forma d’ arte.
Sono molto contenta per questo!».

E’ stato difficile affermarti come DJ, visto che è considerato un lavoro prevalentemente e tipicamente maschile?
«Si, molto. Essendo una ragazza e anche giovane, spesso mi ritrovo a essere sottovalutata o addirittura c’è chi pensa che non sia tutta farina del mio sacco. Invece non è così: ho impiegato molto tempo per imparare a mixare o a produrre una traccia: non è stato facile. Dedico molto tempo e mi impegno moltissimo in ciò che faccio, cerco di dare sempre il meglio e voglio dimostrare a tutti che non sono solo un “pupazzetto” dietro la consolle come molte altre mie “colleghe”».

Sei una ragazza molto carina, cosa vorresti dire a coloro che vedono l’arte del Cosplay semplicemente come un “modo per farsi notare in déshabillé”?
«Io vivo e lascio vivere».

Purtroppo i cosplayer donna, sono abitualmente bersagliati da avance poco cortesi tramite social, cosa vorresti dire a questi trasgressori? E qual’è il consiglio che desideri dare per cambiare un po’ le carte in tavola?
«A prescindere dal Cosplay trovo a dir poco squallido questo atteggiamento da parte di certi ragazzi.
Il consiglio è di ignorare, segnalare e bloccare».

Sei un’ abile DJ molto apprezzata e sei anche una Cosplayer/performer, dunque possiamo dire che le tue performance siano un’ unione di più forme d’arte?
«Si, e siamo in pochi a farlo perché non è affatto semplice.
Ne sono molto fiera!».

Quanto hai sofferto per raggiungere le soddisfazioni che attualmente hai ricevuto? E quanti altri ostacoli miri a superare per raggiungere i tuoi futuri obiettivi?
«Ho sofferto moltissimo, soprattutto a causa di critiche e pregiudizi nei miei confronti.
Nonostante ciò non ho mai mollato e ho sempre trovato la forza di andare avanti e di non arrendermi mai.
Ci sono ancora tantissimi ostacoli, livelli da superare e boss da sconfiggere ma la mia partita non finisce qui!».

Sei molto conosciuta anche in ambito estero? Che cosa ti chiedono gli stranieri circa le tue poliedriche attività?
«Si, grazie ai social sono conosciuta anche all’ estero soprattutto negli Stati Uniti e in Asia. Mi fa davvero molto piacere avere dei fan stranieri, con i quali interagisco quasi sempre sulla mia pagina Facebook o su Twitter, perchè si viene a creare una sorta di “scambio culturale”. In genere sono molto affascinati dal fatto che faccio la DJ/Cosplayer forse perchè anche per loro è qualcosa di insolito e spesso mi chiedono quando verrò dalle loro parti.
Speriamo presto hahaha!».

In ultimo, cara Kelly, ti diamo un saluto affettuoso e desideriamo chiudere con la classica domanda: cosa desideri dire al pubblico di “Mankey News”?
«Beh, prima di tutto vorrei ringraziare la redazione e tutti i lettori!
Per altre curiosità e news seguitemi sulla mia pagina Facebook e sul mio sito web
https://www.facebook.com/kellyhilltone/
http://www.kellyhilltone.com/ ».

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *