Gab: una mente conoscitrice di Atlantide

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Universo DC e Disney a confronto con una serie televisiva a cartoni animati e un film di animazione, diventati famosi per le vicende narrate e per la bellezza e particolarità dei loro personaggi.

Beast Boy da “Teen Titans”, con la sua straordinaria capacità di cambiare forma in qualsiasi tipo di animale esistente e non e Milo James Thatch da “Atlantis – L’Impero Perduto”, studioso e cartografo di prim’ordine.

Il nome di questo bravissimo cosplayer è Gab Cosplay che qui vediamo ritratto in queste splendide foto, di cui quella relativa alla Disney effettuata dal ben noto artista Simone Forelli Fotografo.

Due performance da paura, belle in ogni loro dettagli e interpretate magistralmente da un ragazzo che già si è fatto un notevole nome nel panorama nazionale del mondo dei Cosplay.

FOTO

Gab_Cosplay_Beast_Boy Gab_Cosplay_Milo_James_Thatch

INTERVISTA

Ben ritrovati ad un intrigante appuntamento con il mondo del Cosplay. Questa volta svolgeremo quest’intervista ad un talentuoso cosplayer: Gab Cosplay! Ciao Gab, al fine di spezzare un po’ il ghiaccio, puoi dirci cosa ti ha affascinato di questo settore e come ti sei avvicinato ad esso?
«Ehyehy! Mi sono avvicinato a questo mondo per via di alcuni amici appasionati delle fiere del fumetto. Li ho seguiti una o due volte durante le prime manifestazioni in ambito Cosplay fatte a Genova e vedere questi “individui” che interpretavano i personaggi che piu’ amavo o della mia infanzia fu fantastico. Dopo lunghe nottate pensando e SOGNANDO di provar anche io a fare un primo Cosplay… boom eccomi qua! »

Quale è stato il tuo primo Cosplay?
«L’Enigmista! Personaggio interpretato dal grande ed unico Jim Carrey nel film Batman Forever, targato 1995 I tuoi lavori sono davvero delle opere d’arte, molto curate in ogni loro dettaglio».

I tuoi lavori sono davvero delle opere d’arte, molto curate in ogni loro dettaglio. Quali sono gli step che percorri prima di giungere a un risultato?
«Io mi baso moltissimo su alcuni precisi step prima di fare un Cosplay: 1) Quanto amo quel personaggio ( Che sia in ambito estetico o per alcuni valori morali) 2) Quanto assomiglio a quel personaggio ( Questo punto va disdetto in caso si facciano personaggi in cui vi e’ bisogno dell’uso di grandi protesi / maschere o armature! ) 3) I dettagli sono FONDAMENTALI».

C’è un tuo lavoro che ami al di sopra di ogni altro? Perchè?
«Lavoro fatto per altri….Sicuramente la BatMobile creata per il mio amico Gabriele sopra la sua carrozzina. Creato su di me direi assolutamente Milo James Thatch , personaggio chiave di Atlantis (Disney)».

Hai una pagina davvero molto seguita, la tua passione per il Cosplay si estende ad altri settori e ad altri tuoi interessi?
«Assolutamente si. Ad esempio: ho lavorato sotto contratto per un negozio di MakeUp, Costumi, ecc… In passato ho collegato anche la passione per l’elettronica/elettrotecnica con il Cosplay: costruendo costumi con l’uso di elettronica».

Quale percentuale della tua vita occupa questo percorso?
«Ehh bellissima domanda. Ad essere sincero non ne ho idea precisamente. Spesso isolo molto la mia vita personale da quella dei social/ fiere / Cosplay».

Come vivi la popolarità che hai raggiunto?
«Aver persone che ti incoraggiano e ti vogliono bene dietro un social e’ una cosa bellissima (Per poi ovviamente beccarle in fiera!) Posso solo che ringraziare tutta la gente che mi segue sempre e che continua ad apprezzare cio’ che faccio!».

Interpretazione, costume, make up… quali di questi elementi è il più importante, secondo te, nel creare ed esibire un Cosplay?
«Tutti e tre i punti direi ahahah Devo sceglierne uno? Accipigna. Allora direi l’interpretazione! Fin da piccolo con teatro mi e’ stato insegnato che l’INTERPRETAZIONE e’ la base di tutto e continuo a portare avanti questo pensiero».

Dato il tuo grande seguito su Facebook, potresti affermare che i social ti hanno aiutato a conquistare una buona fetta di popolarità o, perlomeno, a diffondere le tue interpretazioni in giro?
«Assolutamente! Oltre Facebook devo ringraziare molto social come Tumblr ed Amino».

C’è qualche fiera che hai amato in special modo e una che non ti è piaciuta granché? Per quali motivi?
«Preferita in assoluto direi Milano Novegro. Fiera molto bella, suddivisa perfettamente e con un Cosplay Contest fantastico. E POI LA MOQUETTE A TERRA… COSI’ SOFFICE! E’ il paradiso per tutti i cosplayer che fanno personaggi scalzi. Fiera piu’ brutta? Spesso mi trattengo dal parlare ma direi assolutamente SERRAVALLE COMICS. Bruttissima esperienza. Fatta in un campo da calcio con 3 stand contati ed a pagamento. Non aggiunto altro!».

Stai preparando qualche lavoro ora?
«Ho una lista piena! Tipo quella di Babbo Natale ma qua non mi regala niente nessuno ! SAD STORY».

In ultimo, al fine di porgere un saluto ai nostri lettori, cosa desideri dire al pubblico della “Mankey News”?
«Grazie di cuore a tutti coloro che leggeranno questa intervista! Andate in fiera, divertitevi e siate felici. Disegnate la vostra vita seguendo le vostre passioni e non le regole! Ho parlato fin troppo, volevo un finale breve ma ad impatto. Che dite, va bene?».

 

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