Cibo da cosplayer, le sfizioserie nipponiche fanno la parte del leone

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Il cibo nipponico si consacra negli anni come uno degli elementi di successo delle fiere nazionali e dei raduni dedicati ai Cosplay, i dati parlano chiaro: non vi è un evento dedicato a questo settore dove non manca cibo da otaku: gli immancabili Ramen, i “mai dimenticati” waffle e i desideratissimi Mochi la fanno da padrone.

È bello vedere cosplayers di ogni tipo, gustare simpatiche e attraenti leccornie seduti ai bordi dei gradoni di un complesso dedicato al Cosplay oppure, all’interno del raduno locale, assistere a ricche bancarelle interamente dedicate a fresche cibarie dedicate ai mitici anime degli anni ’80 e ’90.

Come del celebre titolo “Comic Party”, l’Italia si unisce grazie al Cosplay che, come sempre, trova linfa dalle tendenze del momento. Tra i tanti trend, in questo caso culinari, non possiamo fare a meno di soffermarci sui Maiden Cafè, punti di ristoro che cavalcano le mitiche orme del quartiere Akihabara.

Sono tanti i punti di riferimento “fast food” che, grazie al Cosplay trovano un trampolino di lancio per espandersi e, conseguentemente, divenire una risorsa per tutti coloro che desiderano scoprire le novità del Sol Levante o respirare un’aria di festa in stile Anime gustando del cibo a tema.

Tuttavia, il “mordi e fuggi” non è l’unico punto di incontro tra Cosplay, un altro modo di unire il cibo con questo settore è senza dubbio alcuno l’Apericosplay, ovvero un vero e proprio evento a tema che viene vissuto all’interno di pub, birrerie, bistrot e pizzerie.

Quando si parla di Cosplay è facile trovare sfizioserie e cibarie di ogni tipo che, col passare del tempo, si sono ritagliate un posto nel cuore tutti i performer: tra le tante ricordiamo il Taiyaki (leccornia tipica del capodanno nipponico ed elemento colorato che impreziosisce ogni evento), i Dango (delle sfiziose palline colorate che ricordano, per i loro motivi sfarzosi, i fiori di ciliegio) e i muffin al tè verde (una vera e propria istituzione nei Maid Cafè).

Tutti questi prodotti sono di libero accesso a tutti coloro che partecipano eventi fieristici, inoltre, coloro che si muovo all’interno del circuito del Cosplay, essendo itineranti, hanno modo di vivere la fiera in tutta la sua essenza, provando almeno una volta uno stuzzichino che ricorda il Giappone o il mitico Doreamon.

Nel futuro si stima che saranno sempre più dominanti gli stuzzichini all’interno delle fiere, in un mondo estremamente globalizzato e in un paese come l’Italia che abbraccia sempre calorosamente i peccati di gola bussano sempre alle porte dei cosplayers.

 

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