Assassin’s Creed Neapoplis, la lotta tra assassini e templari riunita sotto la bandiera di un’associazione

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Conosciamo da vicino i ragazzi di Assassin’s Creed Neapolis con questa intervista su una realtà tutta da scoprire

Importanti, nel mondo del Cosplay, sono le realtà associative, gruppi di appassionati che diventano centri di aggregazione per chi condivide gli stessi interessi. Così nasce Assassin’s Creed Neapolis, un punto di incontro sulla famosa saga videoludica.

Nata nel settembre del 2017, è diventata un nodo importante per conoscere da vicino quest’opera avvincente, coinvolgente ed emozionante, non solo tramite il settore del Cosplay ma anche per ciò che concerne l’intrattenimento.

Situati ad Angri, hanno conosciuto un grande sviluppo, i cui risultati sono apprezzabili dalle foto sottostanti, piccoli scorci sulle attività svolte, sui personaggi impersonati, sui costumi… Insomma, una realtà a tutto tondo.

Tra gli scatti non mancano gli obiettivi di Alessio Buzi Fotomania e di The EarthKeeper Photography, celebri nomi del panorama fotografico che hanno magistralmente ritratto alcuni tra i Cosplay più belli e alcuni dei momenti più importanti per questa associazione.

FOTO

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INTERVISTA

Salve a tutti e grazie ai ragazzi di Assassin’s Creed Neapolis per il tempo che ci dedicate! Parliamo della vostra associazione, ci raccontate di cosa si tratta e anche un po’ di quella che è la vostra storia?
«Mi presento mi chiamo Ciro Santonicola (Vosvort Cosplay) e sono il fondatore dell’associazione Assassin’s Creed Neapolis. ACN è una realtà di Cosplay e di Gioco di ruolo dal vivo nata nel settembre del 2017, con lo scopo di riunire tutti gli appassionati della Saga non solo dal punto di vista Cosplay ma anche dal punto di vista LARP e dai videogiocatori. Insieme a Carlo Persico (Il bucaniere oscuro) , attuale presidente dell’associazione, e Vincenzo Garofalo (Deadman Cosplay) ogni anno abbiamo contribuito alla crescita della nostra associazione sia a livello qualitativo che quantitativo anche costruendo scenografie dal mondo di Assassin’s Creed».

Che tipo di attività comprendete nella vostra realtà associativa?
«Io sono Mattia Sabia (Matt.EX), le nostre attività a tema si suddividono in due categorie. Quelle da Fiere come i combattimenti con spade LARP, Tiro con l’arco, tornei con premi e tanto altro. E quelle da Gioco di Ruolo sia dal vivo che cartaceo che permette un immersione vera e propria nel mondo di Assassin’s Creed e di cui me ne occupo personalmente per la stesura delle trame. Inoltre rendere protagonisti i fan di Assassin’s Creed è la più grande soddisfazione, ad esempio quando provano un esperienza con le spade LARP oppure con le armi da tiro e una volta finito il turno riconosci che hai assicurato loro il divertimento e se ne vanno con il sorriso, è una sensazione inspiegabile, ti senti un eroe, anche negli occhi di un bambino che ti ha chiesto solo una foto, ne riesci a carpire la magia, non c è soddisfazione più grande!».

Cosa ha rappresentato l’opera di “Assassin’s Creed” per voi per spingervi a farla divenire una parte così importante delle vostre vite?
«Mi chiamo Carlo Persico (Bucaniere Oscuro) attuale presidente dell’associazione Assassin’s Creed Neapolis. La Saga di Assassin’s Creed ha cambiato la nostra ottica di guardare il mondo, soprattutto le vicende leggendarie di Ezio Auditore,le sue gesta insegnano,e noi ne siamo stati temprati. Ora guardiamo la società in modo diverso,perché la Saga spiega che i templari esistono tutt’ora,e non indossano la tunica con la croce,ma girano in giacca e cravatta con la 24 ore, desiderando il controllo politico ed economico! Quindi abbiamo intrapreso il cammino prima da singoli,creando abiti degli Assassini in maniera anche spartana,con il desiderio nel cuore di ognuno di noi che prima o poi qualcuno avrebbe fondato una vera e propria Confraternita».

A quali fiere avete già partecipato? Hanno compreso anche la gara Cosplay? Raccontateci la vostra esperienza.
«Io sono Modestino Lombardi, in arte modecosplay
Ho cominciato a fare Cosplay nel lontano 2009, per me è stato sempre un piacere partecipare alle fiere ma negli ultimi anni sentivo anche quel desiderio irrefrenabile di competere con altri bravi artisti in questo campo, da qui ho cominciato ad esibirmi. Ho partecipato a varie gare in Campania tra cui Napoli, Salerno, Caserta per poi spingermi anche in Veneto. Qui ho partecipato a tantissime gare regalandomi altrettante vittorie, anche se, la soddisfazione più grande era data dai tanti complimenti e apprezzamenti che le persone mi facevano e questo, vale più di ogni vittoria, coppa o medaglia. Il vero spirito del Cosplay è questo.
Inoltre Carlo Persico aggiunge, ho interpretato Edward Kenway (Assassin’S Creed Black Flag) , portandone varie versioni fino a quella attuale che come l’ho chiamata la” 7.0″. Ho iniziato 8 anni fa per gioco, componendo Cosplay con panni vecchi , fino ad avvicinarmi alla sartoria ed ora a lavorare il cuoio.
Ho partecipato a fare Cosplay , tra cui due volte al Fantaexpo e al Comicon 2018 in cui fui selezionato per la gara PRO».

Siamo ormai usciti da un brutto periodo di quarantena. Come è stato per voi? Come avete affrontato questi mesi?
«Nonostante la lontananza in questi ultimi mesi, lo staff si è riunito telematicamente svariate volte per proporre delle idee come alcune Campagne di Gioco di ruolo telematico ed eventuali progetti futuri nelle Fiere con eventuali sistemi di sicurezza».

Guardandoci attorno, e come era prevedibile, molte fiere sono state sospese. Nell’attesa a cosa state lavorando? Quali sono le attività che state privilegiando?
«Purtroppo si, questo 2020 si è dimostrato finora un anno molto funesto sia a livello globale ma anche nella nostra piccola ma grande realtà. Nonostante tutto non ci siamo abbattuti anzi, siamo al passo con i “tempi videoludici” se così si può dire, infatti mentre alcuni realizzano armi ed equipaggiamenti io sono a lavoro per la realizzazione di Eivor, protagonista del nuovo capitolo di Assassin’s Creed, ovvero Valhalla. Il Cosplay verrà curato nei minimi dettagli tenendo fede al personaggio in tutto e per tutto. Come tutti i bravi artisti che sono all’interno dell’associazione, ogni pezzo, ogni arma e qualsivoglia equipaggiamento è completamente realizzato a mano tenendo fede al più piccolo dei dettagli.
Mentre Carlo Persico aggiunge, in tema Cosplay sto lavorando a due progetti nuovi: Ezio Auditore versione Revelations e Connor Kenway, sarà tutto fatto da zero! Infatti ho verrà cucito da stoffa costosissima, ma sono sicuro che la soddisfazione a lavoro finito mi appagherà del tutto!».

Se una persona volesse approcciarsi all’opera di Assassin’s Creed e alla vostra associazione che iter dovrebbe seguire?
«Io sono Vincenzo Garofalo, co-fondatore di ACN con cui ho realizzato Cosplay come Aguilar de Nerha, Arno Dorian e Jacob Frye.
Sicuramente non bisogna esitare dal chiedere informazioni per quanto riguarda l’associazione e si può iniziare un percorso sia dal punto di vista del videogame e sia dal punto di vista del Cosplay dove gli admin saranno disponibili per consigli sui materiali e tecniche da usare».

Ritenete un’attività associativa un elemento importante nel percorso di un cosplayer?
«Una realtà associativa è come una comunità che mette in contatto i vari Cosplayer, creando un vero e proprio legame di amicizia anche al di fuori della stessa».

C’è qualcosa che vorreste migliorare?
«Come miglioramenti prefissati c’è sicuramente l’aumento degli associati, per aumentare il numero della nostra community, oltre che migliorare ancor di più la qualità dei nostri Cosplay».

Tra i personaggi dell’opera di Assassin’s Creed quale è la più quotata a essere soggetto di Cosplay?
«Tra i più blasonati Cosplay a tema Assassin’s Creed c’è sicuramente quello del nostro connazionale Ezio Auditore da Firenze. In Assassin’s Creed Neapolis ci siamo occupati anche di portare una vasta varietà di Cosplay di tutti i protagonisti della Saga».

Per i costumi e gli accessori vi affidate a qualcuno di interno all’associazione o a una persona esterna?
«Per i costumi e gli accessori in cuoio faccio autoproduzioni(Carlo Persico) , c è molto da imparare sicuramente , ma ci tengo a sfruttare tutta la farina del mio sacco! Per le armi a tema Assassin’s Creed in Associazione siamo in tre: Modestino Lombardi (Modecosplay) Ciro Santonicola (vosvort cosplay) Mario Avagnano (Avatek Cosplay) Mentre per il sartoriale l’associazione si affida sia ad alcuni sarti locali che ad un professionista ossia Stardust Atelier. Da non dimenticare Luca de Rubeis di Arte sul cuoio che ha creato per noi alcuni accessori per i nostri Cosplay che sono dei veri e propri capolavori in cuoio».

Quale sarà la prossima fiera a cui mirate partecipare?
«Assassin’s Creed Neapolis si assicurerà di partecipare alle prossime date del Salerno Fantexpo e del Napoli Comicon».

In ultimo, al fine di porgere un saluto ai nostri lettori, cosa desiderate dire al pubblico della Mankey News?
«Assassin’s Creed Neapolis vi aspetta anche sui social come Facebook e Instagram, dove pubblicheremo sempre i nostri futuri eventi. E non dimenticate “Nulla è reale, tutto è lecito!”».

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