Pietro Peciu Mastroieni elettrizza il pubblico sammarinese, ecco la sua strepitosa performance di Goldrake

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I robottoni degli anni Settanta prendono vita con entusiasmanti Cosplay, tra queste c’è il Goldrake di Pietro Peciu Mastroieni al San Marino Comics

SAN MARINO COMICS 2020. Goldrake è un’autentica leggenda per gli appassionati dei cosiddetti robottoni degli anni Settanta, la sua ascesa è stata un excurus di consensi che lo hanno portato ad essere uno dei mecha più apprezzati di sempre. Tuttavia, nonostante negli anni lasciò spazio ad altri grandi franchise, Goldrake rimane pur sempre una figura indelebile nella cultura di massa, instaurando un rapporto profondo anche con cosplayer audaci come Pietro Peciu Mastroieni.

Il talentuoso Pietro ha avuto modo di conquistare il pubblico della Serenissima girando per il Centro Storico capitolino con la sua bellissima, nonché sfavillante armatura di Goldrake, cosa che – ve lo dico perché ci ho provato personalmente – non è da tutti, cosplayerare questo titano dell’animazione giapponese è un privilegio per pochi.

Al giorno d’occhi diviene sempre più difficile innamorarsi dei fasti splendenti dei tempi andati, quando i giovani guardano un anime degli anni Settanta vedono moltissimi difetti, senza tenere conto che è proprio quella grafica un po’ pasticciata, dove gli arbori della grafica computerizzata non costituivano la parte centrale di un qualsivoglia film o serie di animazione, a rendere unici certi momenti.

Tuttavia questo gap generazionale viene notevolmente ridimensionato dal pronto intervento dei cosplayers, audaci ricercatori del bello che – senza se e senza ma – educano le masse ad una visione più ampia del concetto di bellezza, ragazzi come Pietro che  comunicano attraverso l’arte divenendo gli attori principali della moda del tempo.

È stato bello chiacchierare con Pietro e scoprire, con dovizia di particolari, tutte le sensazioni che ha provato portando a passeggio la sua “creatura” e presentandola, con sommo gaudio, alla gara Cosplay SMC organizzata dai ragazzi di EPICOS: «beh come al solito a San Marino è sempre tutto spettacolare – racconta il cosplayer di Goldrake -, anche quest’anno che magari si prevedeva una cosa fatta alla buona ma non lo è stato, la gara Cosplay è sempre una grande emozione, specialmente per me perchè faccio esordire i miei robottoni proprio a San Marino, questione di “riconoscenza” visto che tutto è iniziato vedendo i cosplayer che giravano per il San Marino Comics di 5 anni fa».

la fiera sammarinese di quest’anno è stata un surplus di emozioni, performance da urlo si sono fatte strada tra cittadini, avventori e altri amici cosplayers, tra le tante possiamo citarne tante ed è proprio questa ensamble energetica ad aver dato a Pietro il piacere di emozionarsi: «premetto che io faccio Cosplay per divertirmi e far divertire, l’eventuale premio è un di più, si devo dire che non mi aspettavo che tutto il pubblico mi trascinasse durante l’esibizione, anzi ti confesso che sotto l’armatura avevo la pelle d’oca».

La crew del San Marino Comics lo aveva preannunciato prima del grande evento, facendo riferimento alla necessità di ripartire da parte di tutto il settore del Cosplay, questo principio ha coinvolto tutte le anime della fiera, rendendola una magia a dir poco irripetibile: «il valore di questa fiera e della gara è stato enorme anche perchè tutto il movimento non vedeva l’ora di ripartire, ovviamente in sicurezza e dove possibile, poi la gara il top, non salivo su un palco da febbraio ed io mi sento un piccolo animale da palco».

Quando Pietro mi ha parlato del suo Goldrake, è venuta alla luce un crogiuolo di passioni per il mecha e per questo grandioso personaggio, una passione che va preservata come se fosse un gioiello incastonato in un’antichissima roccia, la stessa roccia su cui si posa la sua bellissima interpretazione: «la scelta di Goldrake ti spiego come è nata; premesso che ormai faccio solo robottoni, di ritorno dallo scorso San Marino, dove ho vinto la selezione per il campionato nazionale a Lucca con bumblebee; allora dico a mia moglie (anna schiazza) quale sigla ti piacerebbe cantare? Mazinga, Goldrake o Jeeg? Le mi fa Goldrake ed allora ho iniziato la produzione e quando lo indosso è favoloso perchè tantissima gente mi ferma e mi fa “m’hai fatto torna bambino!”».

Nell’ultima parte della chiacchierata che ho avuto con Pietro, mi sono commosso quando mi ha detto che in ultimo si è lasciato andare in un gesto di improvvisazione e che la cosa è stata largamente apprezzata dal pubblico sammarinese. Le parole hanno un vano significato descrittivo dinnanzi alla forza dirompente dei fatti: «di episodi non ce ne sono tanti, forse il più eclatante (perchè ho sentito lo stupore dal pubblico) è stato quando ho diviso l’alabarda spaziale… Cosa che non era prevista nell’esibizione che avevo preparato, mi è venuta li di botto e pare abbia funzionato».

Dopodiché si è concluso l’evento del 2020, una fiera che ha lasciato nel cuore di Pietro un turbinio di emozioni impagabili, il nostro augurio, infatti, è quello che il cosplayer possa vivere altre esperienze analoghe in giro per l’Italia e l’anno prossimo in piazza Sant’Agata.

VIDEO

La mia prova costume è differente 😎Finalmente GOLDRAKE è UFFICIALMENTE concluso, dopo questo breve test di…

Pubblicato da Pietro Peciu Mastroieni su Domenica 26 luglio 2020

Grazie Marcy La Corsara x il video ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

Pubblicato da Pietro Peciu Mastroieni su Martedì 1 settembre 2020

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